Un percorso di aggiornamento rivolto al personale delle Forze dell’Ordine operanti sul territorio della Provincia Autonoma di Bolzano con l’obiettivo di rafforzare le competenze per la prevenzione e il contrasto di dinamiche discriminatorie. Durata: febbraio-marzo 2022. A cura della Fondazione Alexander Langer.

Questo percorso di aggiornamento ha l’obiettivo di rafforzare le competenze conoscitive e relazionali degli operatori delle forze dell’ordine al fine di rafforzare la prevenzione ed il contrasto dei reati di matrice discriminatoria e di dinamiche discriminatorie. La formazione si costruisce attraverso 8 moduli, di cui 2 di carattere trasversale di contenuto applicabile a varie funzionalità operative e 6 moduli invece specifici, che sono facoltativi a secondo dell’ambito di lavoro ed interesse dei partecipanti. L’ampio spettro di esperienza e competenza dei docenti permette uno sguardo multidisciplinare e plurale. Il corso conta sulla docenza di personale qualificato dal mondo della ricerca(-azione) e docenza universitaria, dall’ambito giuridico, dall’ambito operativo delle forze dell’ordine, dal mondo associativo, permettendo anche uno scambio tra enti nazionali/locali, le istituzioni ed enti della società civile.

Durata
Febbraio-Marzo 2022
I moduli durano 3-4 ore ciascuno. Alcuni moduli sono già previsti in modalità online, altri sono in programma in presenza, ma qualora reso necessario dalla situazione sanitaria potranno essere trasformati in modalità online.

Tematiche
Modulo 1 – Dalla disciplina della Convenzione europea in materia di discriminazione, al lavoro dell’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori in Italia
Modulo 2 – Discriminazione, Discriminazione multipla e Intersezionalità – prospettive sociologiche ed operative
Modulo 3 – Gestione dei Conflitti e Comunicazione Interculturale
Modulo 4 – La collaborazione con interpreti linguistici /mediatori/trici
Modulo 5 – Hate Speech e discriminazione online: come identificarlo e contrastarlo
Modulo 6 – Controlli di polizia sul territorio – particolarità ai confini interni
Modulo 7 – Migranti, protezione internazionale e minorenni – specificità ai confini interni
Modulo 8 – Come dirlo? Comunicazione

Destinatari
Questo percorso di indirizza al personale della Polizia di Stato operante sotto la direzione della Questura di Bolzano in funzionalità diverse (Polizia Postale, Ufficio Immigrazione, Squadra Mobile, Commissariato del Brennero, Ufficio Minori e violenza domestica), al personale della Polizia Ferroviaria, al personale dell’Arma dei Carabinieri con funzionalità attinenti, così come al personale interessato della Polizia Municipale.

La partecipazione ai moduli di formazione è gratuita.

Ente promotore: Fondazione Alexander Langer Stiftung
Finanziato tramite il progetto Europeo “INGRiD – INtersecting GRounds of Discrimination in Italy”.

Informazioni ed iscrizione: info@alexanderlanger.net – entro il 31 gennaio 2021

Moduli trasversali

competenze conoscitive

Modulo tematico/titoli interventi Docente/i Durata/data/modalità*
Modulo 1:

Introduzione aggiornamento

1. Presentazione Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori

2. La disciplina della Convenzione europea in materia di discriminazione

1. Vice Questore della Polizia di Stato Francesca Capaldo (OSCAD)

2. Avv. Anton Giulio Lana (UFTDU).

3 febbraio 2022

15:00-18:00

Modalità ONLINE

Modulo 2:

1. Discriminazione, Discriminazione multipla e Intersezionalità prospettive sociologiche ed operative

1. Serena Caroselli

2. OSCAD

11 febbraio online

18 febbraio in presenza

9:00-13:00

competenze inter-relazionali ed interculturali (facoltativo)

Modulo 3

Gestione dei Conflitti e Comunicazione Interculturale

Anja Corinne Baukloh

24 febbraio oppure

03 marzo

9:00-12:00 & 14:00-17:00

Moduli specifici (facoltativi)

Modulo tematico Docente/i Durata/data/modalità
Modulo 4

La collaborazione con interpreti linguistici /mediatori/trici

1. Cooperativa Savera

2. Ermira Kola

17 febbraio 2022

9:00-12:30

Modulo 5

Hate Speech e discriminazione online: come identificarlo e contrastarlo

1. OSCAD/polizia postale

2. Rete Nazionale per il Contrasto ai Discorsi e ai Fenomeni d’Odio

04 marzo 2022

9:00-13:00

Modalità ONLINE

Modulo 6

Controlli di polizia sul territorio – particolarità ai confini interni

1. ASGI

2. M. Weissensteiner

3. Sguardo tecnico dal campo (TBC-Trieste)

10 marzo 2022

9:00-12:30

Modulo 7

Migranti, protezione internazionale e minorenni – specificità ai confini interni

1. ASGI

2. Ilaria Boiano

(Differenza Donna)

3. Sguardo tecnico dal campo (TBC)

10 marzo 2022

14:00-18:00

Modulo 8

Come dirlo? – Comunicazione

Carta di Roma 18 marzo 2022

9:30-12:30

Formatori e formatrici: docenti ed associazioni

Docenti:

Anton Giulio Lana
Avvocato dal 1990 e svolge la sua attività prevalentemente nel campo del diritto civile, del diritto di famiglia e minorile, del diritto internazionale, pubblico e privato, e del diritto dell’immigrazione. È Senior partner dello Studio legale associato Lana-Lagostena Bassi e, dal 2002, è abilitato al patrocinio presso le Magistrature Superiori. Sin dai primi anni ’90 assiste persone fisiche,società, associazioni e partiti politici dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. È autore, tra gli altri, del ricorso Hirsi ed altri contro Italia, che ha dato origine alla storica sentenza di condanna dell’Italia in materia di respingimento di stranieri in alto mare. È Presidente dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani (UFDU), Direttore della Rivista scientifica quadrimestrale “I diritti dell’uomo. Cronache e battaglie” e autore di numerose pubblicazioni in materia di diritti umani, diritto delle migrazioni e diritto internazionale dei trasporti.
È professore a contratto di diritto internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza
dell’Università di Salerno e direttore della Scuola di alta formazione specialistica dell’avvocato internazionalista e dell’Osservatorio della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Institut des Droits de l’Homme des Avocats Européens (IDHAE), componente del Comitato permanente presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (Permanent Delegation Strasbourg) del Consiglio degli Ordini Forensi Europei (CCBE), membro della Commissione diritti umani e della commissione immigrazione dell’Union Internationale des Avocats (UIA), componente della Commissione diritti umani del ConsiglioNazionale Forense (CNF) e della Commissione Diritti Umani e dei Cittadini Comunitari e degli Stranieri del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Anja Corinne Baukloh
Dal 2011 docente presso la Scuola Interregionale di Polizia Locale, Modena, per l’ area tematica mediazione dei conflitti e comunicazione. Ricercatrice aggregata al Centro Interdisciplinare “Scienze per la Pace” (Cisp) dell’Università di Pisa, lavora come docente di gestione di conflitti e ha un’esperienza pluriennale di consulenza ed intervento di mediazione. E’ la responsabile operativa del laboratorio FORMA MENTIS – Trasformazione dei Conflitti e Apprendimento Sistemico, del Polo Universitario della Città di Prato/ Università degli Studi di Firenze. Autrice di: Baukloh, A.C., 2018: La mediazione di strada come catalizzatore del dialogo interculturale. Riflessioni sul progetto ‘Giardini Comunicanti – Dialogo interculturale in aree verdi urbane’ realizzato nella città di Prato, Prato: Laboratorio Forma Mentis. Baukloh, A. C./ Valdambrini, A., 2015: “La mediazione trasformativa”, in: Mediazione sociale. Riflessioni teoriche e buone pratiche, Pisa: Pisa University Press/Centro interdisciplinare Scienze per la Pace.Baukloh, A. C./ Panerai, A., 2014: Il Dialogo e la Mediazione dei Conflitti nella Scuola Interculturale. Manuale per insegnanti e formatori, Parma: Edizione junior.

Serena Caroselli
È docente a contratto di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Phd in Scienze Sociali presso l’Università degli Studi di Genova. Ha collaborato con la Cattedre Unesco SSIMM IUAV Università degli Studi di Venezia nel progetto INSigHT. Si è occupata di politiche di asilo e dimensione di genere. Ha lavorato con le donne richiedenti asilo e protezione internazionale al confine del Brennero e nella città di Bolzano. Precedentemente ha lavorato come operatrice legale e insegnante di italiano L2 presso lo SPRAR di Rieti e ha collaborato con il progetto Antenne Migranti e. con ASGI (Associazione degli Studi Giuridici sull’Immigrazione).

Ermira Kola
Mediatrice interculturale e operatrice sociale. Ha lavorato in diversi ambiti e strutture residenziali del territorio: Donne senza fissa dimora, ex detenuti, minori stranieri non accompagnati, rom e sinti e richiedenti protezione internazionale.
Attualmente lavora presso l’associazione Volontarius e presso la Fondazione Alexander Langer a Bolzano.

Monika Weissensteiner
Antropologa con dottorato di ricerca in criminologia, specializzata nella cooperazione transfrontaliera di polizia e nella governance di fenomeni di migrazione. In passato ha svolto attività presso l’unità di analisi di CEPOL, Agenzia dell’Unione europea per la formazione delle forze dell’ordine. Attualmente lavora come docente a contratto nel Master di Criminologia Internazionale all’Università di Amburgo e presso la Fondazione Alexander Langer Stiftung a Bolzano.

Vice Questore della Polizia di Stato Francesca Capaldo,
Vice Questore della Polizia di Stato, Francesca Romana CAPALDO, Direttore della Segreteria dell’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori (OSCAD), in passato ha ricoperto l’incarico di responsabile della sezione omicidi, violenza di genere, crimini d’odio del Servizio Centrale Operativo, ufficio di alto profilo investigativo della Polizia di Stato.

ENTI

Nazionali

Associazione Carta di Roma
L’Associazione Carta di Roma è stata fondata nel dicembre 2011 per dare attuazione al protocollo deontologico per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione, siglato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG) e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) nel giugno del 2008. E’ un punto di riferimento per tutti coloro che lavorano quotidianamente sui temi della Carta, giornalisti e operatori dell’informazione in primis, ma anche enti di categoria e istituzioni, associazioni e attivisti impegnati da tempo sul fronte dei diritti dei richiedenti asilo, dei rifugiati, delle minoranze e dei migranti nel mondo dell’informazione.

Associazione Differenza Donna
Differenza Donna nasce a Roma il 6 marzo 1989 con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza di genere. Fin dall’inizio l’Associazione ha avuto chiaro che la discriminazione, l’emarginazione e la sopraffazione nei confronti delle donne sono un fenomeno sociale diffuso, grave, complesso, che solo competenze specifiche possono combattere con efficacia. Differenza Donna è socia fondatrice dell’Associazione nazionale D.I.Re. – Donne in Rete contro la violenza, la rete nazionale dei Centri antiviolenza e Case delle donne, di cui è stata parte fino al 2019. Dal 2015 è parte di PICUM – la Piattaforma per la cooperazione internazionale sui migranti privi di documenti come ONG esperta. Nello stesso anno è stata ammessa nell’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale – AOI. Nel 2016 Differenza Donna ha ottenuto lo status consultivo presso l’ECOSOC – United Nations Economic and Social Council. Nel 2019 è entrata a far parte di CILD, Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili. Dal 2020 è membro del network europeo WAVE – Women Against Violence Europe.

ASGI
L’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione è un’associazione di promozione sociale nata dall’intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, che ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all’elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri.

OSCAD
L’ Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori opera presso il dipartimento della Pubblica sicurezza, direzione centrale della Polizia criminale, per fornire un valido supporto alle persone vittime di reati a sfondo discriminatorio (hate crime o crimini d’odio), agevolare la presentazione di denunce e favorire l’emersione di quei reati. OSCAD è lo strumento operativo interforze, istituito nel 2010 nell’ambito del dipartimento della Pubblica Sicurezza, per volontà dell’allora capo della Polizia, Antonio Manganelli, per ottimizzare l’azione delle forze di polizia «a competenza generale», Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, nella prevenzione e nel contrasto dei reati di matrice discriminatoria.

Rete Nazionale per il Contrasto ai Discorsi e ai Fenomeni d’Odio
La rete riunisce diverse e molte realtà che da tempo si occupano di studiare, mappare e contrastare i fenomeni d’odio e gli hate speech. Comprende, tra gli altri, ONG quali Cospe e ActionAid, 8 Associazioni, il movimento transnazionale No Hate Speech Italia, ricercatori e ricercatrici provenienti da 8 Università, 3 Centri di ricerca, un Centro studi, due Osservatori, il Consiglio Nazionale Forense, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR). Di fronte alla sempre più violenta e pericolosa pervasività dei discorsi e dei fenomeni d’odio, sia online che offline, la Rete si impegna a costruire una risposta di osservazione e prevenzione dei discorsi e i fenomeni d’odio.

Unione forense per la tutela dei diritti umani
è un’associazione di avvocati fondata il 2 marzo 1968, con lo scopo di “diffondere la conoscenza delle norme interne e di carattere internazionale riguardanti la tutela dei diritti umani e di promuoverne l’osservanza concreta ed effettiva in sede giurisdizionale, stragiudiziale, amministrativa e legislativa” (art. 2 dello Statuto). Per realizzare i suoi fini, l’UFTDU ha identificato, nel corso degli anni, due principali aree strategiche di azione: formazione & advocacy. Ciascuna attività dell’associazione è riconducibile ad una specifica area strategica ed ha sempre come fine ultimo la promozione e la garanzia dell’universale esercizio dei diritti umani, motore propulsivo di ogni attività dell’associazione. Nell’ambito delle due aree, l’associazione ha prestato particolare attenzione ad alcuni diritti specifici, ritenuti prioritari per la rilevanza che assumono nel contesto italiano ed internazionale: discriminazione razzionale, immigrazione e asilo, diritto alla salute, diritti dei minori, libertà di stampa e di espressione, apolidia. L’UFTDU è iscritta al “Registro delle associazioni che si occupano di immigrazione” e presso il “Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni” UNAR.

Sudtirolo
Associazione-GEA- Bolzano
L’Associazione Gea – per la solidarietà femminile contro la violenza è un’associazione di donne apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, impegnata a valorizzare e promuovere il pensiero femminile, sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza alle donne e sostenere le donne che subiscono violenza all’interno e/o all’esterno delle relazioni familiari ed i/le loro figli/e.
L’ associazione Gea – per la solidarietà femminile contro la violenza, per poter partecipare alla gara d’appalto istituita dall’Azienda Servizi Sociali di Bolzano (A.S.S.B.) per la gestione del progetto Centro Antiviolenza e Casa delle Donne di Bolzano.

Cooperativa Savera, Bolzano
La cooperativa Savera si pone come obiettivo quello di contribuire a crescere cittadini più consapevoli di ciò che li circonda e dell’importanza della convivenza con diverse culture.
La cooperativa SAVERA fonda le sue radici nell‘esperienza dell’associazione Porte Aperte costituita nel 2001. SAVERA, attraverso la mediazione interculturale, opera in diversi ambiti per promuovere l’integrazione e l’inserimento dei cittadini stranieri e la reciproca conoscenza.Gli operatori della cooperativa sono profondi conoscitori del patrimonio linguistico – culturale dei territori di provenienza e di accoglienza dei cittadini stranieri in provincia di Bolzano.La cooperativa SAVERA si pone quindi l’obiettivo di promuovere l’interculturalità come processo di integrazione e di cittadinanza attiva.

Fondazione Alexander Langer Stiftung
La Fondazione costituita nel 1999 ha sede a Bolzano e si propone di: a) di sostenere gruppi e singole persone che contribuiscano con la loro opera a mantenere viva l’eredità del pensiero di Alexander Langer e a proseguire il suo impegno civile, culturale e politico; b) di promuovere la difesa dei diritti dei singoli e dei gruppi minoritari contro ogni discriminazione di natura economica, religiosa, razziale, sessuale; c) di stimolare la ricerca di soluzioni solidali, democratiche e giuste ai bisogni e ai conflitti che attraversano le società; d) di promuovere riflessioni ed azioni concrete in direzione di una conversione ecologica dell’economia, del lavoro e degli stili di vita. La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. La Fondazione Alexander Langer Stiftung è iscritta nel registro UNAR e membro della Rete Nazionale per il Contrasto ai Discorsi e ai Fenomeni d’Odio.